Sudtirolese lascia la Chiesa di Ruini ed Egger

18 Novembre, 2005 - 16:12 | Radikalbz - c.d...

Protesta contro fecondazione assistita, unioni omosessuali e Pacs
Gay lascia la Chiesa contro Ruini
Si è fatto cancellare dal registro dei battesimi di Rio Pusteria.
«Mi sento discriminato dalla chiesa cattolica»

BOLZANO - Un omosessuale altoatesino di 35 anni è uscito dalla Chiesa cattolica per protesta contro le affermazioni del card. Ruini in materia di referendum sulla fecondazione assistita, unioni omosessuali e Pacs. Lo ha fatto facendo annotare la sua scelta sul registro dei battesimi di Rio Pusteria, il paese di origine della famiglia di papa Ratzinger.

"Come omosessuale mi sento discriminato dalla chiesa cattolica", ha spiegato l'uomo, A.H, un impiegato. In un mese - ha raccontato - e rifacendosi ad una sentenza del 1999 del Garante della Privacy, ha chiesto ed ottenuto dal parroco di Rio Pusteria l'annotazione sul registro dei battesimi della sua volontà inequivocabile di non essere considerato appartenente alla Chiesa cattolica apostolica e romana. Il sacerdote, ha aggiunto, gli ha chiesto di ripensarci ma è stato inutile. L'uomo ha anche fatto presente che, se non avesse ottenuto l'annotazione, si sarebbe rivolto alla autorità giudiziaria.
Intervistato dal quotidiano Alto Adige, l'uomo ha raccontato che la sua decisione è maturata nel tempo. In internet ha trovato il sito dell'Unione degli atei e degli agnostici razionalisti da cui ha scaricato le procedure per farsi "sbattezzare".
18 novembre 2005 corriere.i / ansa

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Inviato da Max Floris il 18 Novembre, 2005 - 16:24.

e se lo facessimo anche noi?? noi delusi ,stanchi di far involontariamente parte dei 50 milioni di cattolici italiani solo perchè da poppanti ci hanno battezzato

Inviato da Edoardo Quaquini il 18 Novembre, 2005 - 20:43.

Io penso proprio che entro qualche anno lo farò - non a breve immagino, ma lo farò. Dopotutto non sono credente e non vedo perchè esser considerato nelle truppe cattoliche, no?

Comunque la Chiesa dovrebbe smettere di invadere il campo.
Non mi pare che lo stato critichi la Chiesa per la discriminazione nei confronti degli omosessuali non ammettendoli al sacerdozio (del resto secondo la bibbia andrebbero uccisi...lev20:13). Nel loro ordinamento facciano quello che gli pare...ed eventualmente saranno i "fedeli" a reagire (come costui che si è sbattezzato).
Però che non mettano bocca sull'ordinamento dello Stato perchè altrimenti ciao ciao concordato con tutto quel che ne consegue.
Troppo furbi sennò!
Vogliono fare politica?
OK, ma basta privilegi economici E passaggi televisivi - per ogni angelus trasmesso devono esser trasmessi nella stessa fascia oraria messaggi solenni di politici discordi da quello che ha detto il papa, altrimenti non è più par condicio!

Ciao, Edoardo

"O si pensa o si crede"
A. Schopenhauer

Inviato da flugvel74 il 18 Novembre, 2005 - 16:39.

Argomento spinoso quello della discriminazione da parte della Chiesa Cattolica verso gli omosessuali. Credo non sia di facile risoluzione in questo secolo. Più che lo "sbattezzo", auspicherei invece un atto di disobbedienza civile da parte di tutti gli omosessuali nei confronti dello Stato, il quale professandosi "laico" dovrebbe garantire eguali diritti ai cittadini (vedi pacs), considerandoli come soggetti politici e non come minoranza frivola e soprattutto indipendentemente da una visione ideologica o religiosa di fondo. se gay è uguale a uomo o donna, cittadini contribuenti etc. perchè in quanto tali non devono aver diritto a ciò che uomini e donne etero, egualmente contribuenti hanno? Questa è la differenza fra uno Stato realmente laico e uno che si professa tale ma il cui operato è viziato da una neanche tanto velata "ispirazione" religiosa. E poi parlano di Repubbliche Islamiche... va beh!

Inviato da romolomassa il 18 Novembre, 2005 - 21:32.

Giusto, sono d'accordo. Perchè mai un chiesa che, in fin dei conti, altro non è che un'apparato politico burocratico dovrebbe possedere i miei dati personali? E poi non ho mai capito, che se fanno?
Credo che i preti dovrebbero predicare l'amore come fece Cristo e non stare a vedere le preferenze sessuali delle persone.
Ha ragione Pannella quando dice che a questo punto si potrebbero anche prendere le loro responsabilità ed avere il coraggio d'esporsi, candidandosi alle cariche istituzionali se veramente hanno tanto da proporre e rivendicare. Non prima però di farli divenire contribuenti dello stato italiano...

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