Gli Altri - Andrea Colombo - Int. a MARCO PANNELLA - Marco Pannella: "Cari comunisti, ci siamo tanto odiati"
Il Riformista - Rina Gagliardi - No, una battaglia che porta civiltà
Il Riformista - Piero Sansonetti - i Radicali diventano imbavagliatori
la Repubblica - Oriana Liso - Int. a Marco Cappato - "Le elezioni vanno rinviate. Noi abbiamo solo ristabilito la verità"
La stampa - - I Radicali: annullare il voto in tutta Italia
Corriere della Sera - P.F. - Cappato: gli errori dipendono da loro
Il Riformista - Edoardo Petti - In attesa dei Tar. Pannella&Bonino chiedono il rinvio delle elezioni
Liberazione - R. V. - Int. a Marco Cappato - "Ripartire da capo. Rinvio di tre mesi"
Corriere della Sera - ed. Roma - R. Do. - I sondaggi spingono la Bonino
Il Messaggero - Carlo Fusi - Braccio di ferro pieno di incognite
Vorrei conoscere i criteri generali che saranno applicati per la scelta dei candidati alle prossime Elezioni Politiche.
attraverso convenzioni provinciali aperte ai militanti...
E' un'ottima idea... Ovviamenti i capolista e comunque i primi delle lista saranno personalità importanti, ma i "riempilista", quelli con poche o nulle possibilità di elezione (diciamo pure nulle, visto che non c'è manco la possibilità di dare preferenze), potrebbero esser lasciati scegliere alle forze locali per convolgerle in modo più diretto nella tenzone e responsabilizzarle.
Ciao, Edo
"O si pensa o si crede" A. Schopenhauer
La vecchia pratica radicale di fare a metà del mandato parlamentare: chi é eletto si dimette verso metà legislatura, e viene sostituito dal primo dei non eletti nella stessa lista; così si formano più persone, raddoppiando il numero delle persone che fanno l'esperienza parlamentare. Ad esempio, in una regione (o come hanno fissato i collegioni elettorali) se vengono elette 4 persone, alla fine dei 5 anni sono diventati parlamentari in 8. Eletti ed eligendi hanno più stimolo ad agire sul territorio, a fare politica, dare corpo a iniziative, con la rosa nel pugno. Il nuovo soggetto politico ne guadagnerebbe in termini di "capitale umano" e presenza attiva sul territorio.
concordo al 100% col messaggio di david poli "vecchia pratica radicale"
Concordo con Edo.I rappresentanti del partito sono inseriti come capo lista.Rappresentanti il partito a livello nazionale ed internazionale.Grande personalità.A livello locale dovrebbero essere gli organismi locali a scegliere i rappresentanti da inserire in lista, con riunioni di sezioni e riunioni del direttivo provinciale, con inserimento anche di importanti personaggi della società civile.L'inpossibilità a dare almeno una preferenza è una mancanza di libertà molto grave.Non condivido le dimissioni a metà legislatura. Ciò potrebbe andar bene per partiti molto piccoli. Ma la rosa nel pugno sarà un grande partito con molti parlamentari.
adesso senza nessuna preferenza finiranno in lista in tutti i partiti i piu forti ed anche i piu ricchi, non avremo più nemmeno il fattore trascinamento dato dalla possibilita che più candidati raccolgono più voti, con le quote rosa poi meno candidati hai meno donne devi candidare e le liste saranno corte, credo che solo le primarie possono favorire e ravvivare l'impegno e la partecipazione sia alla discussione del programma che a scegliere i candidati
L’Associazione Politica denominata “La Rosa nel Pugno – laici socialisti liberali radicali”, tramite i suoi organi: i soci fondatori la Segreteria Nazionale provvisoria la Direzione nazionale provvisoria.
Immagino.
Il discorso è che la legge elettorale ha fregato gli elettori... anche senza preferenza!! ASSURDO!! Non commento come la ROSA sceglierà i candidati. Primo perchè non me ne frega nulla, secondo perchè temo (Ahime') che siccome i "posti" sono pochi e i politici e politicanti tanti, si è deciso (o peggio, è la prima cosa che RI e SDI hanno concordato)!!