Corriere della Sera - - Capezzone: Pannella fa mobbing
Lettera aperta di Daniele Capezzone , ex segretario dei Radicali italiani, ai militanti. «A partire da alcune parole e iniziative di Marco Pannella - scrive Capezzone – si è avviata (e ne sono certo, contro le sue intenzioni) una sorta di incomprensibile "mobbing" nei miei confronti, che mi addolora proprio perché non ne vedo ragioni, obiettivi e utilità».
Tra Pannella e Capezzone alla vigilia e anche nel corso dell'ultimo congresso di Padova, dove la guida della segreteria fu affidata a Rita Bernardini le polemiche non sono mancate. Certo però nessuno aveva immaginato che il segretario uscente arrivasse a denunciare questo caso di «mobbing». «Comunque, dinanzi a tutto questo — continua Capezzone nella lettera — faccio una scelta, lo dico sorridendo, ma anche con serietà, non violenta. Non solo non me ne vado, non solo resto qui, ma farò di tutto perché la smettiamo di farci (e, se posso permettermi, perché Marco smetta di farsi) inutilmente del male». Risposta di Marco Pannella «Prego Capezzone di avvisarmi per tempo se, dopo il mobbing, non ci siano attentati, non solo morali ma anche fisici alla sua persona e alla sua esistenza da parte del mondo radicale... Certo — osserva ironico Pannella — da qualche settimana Capezzone ci obbliga ad accorrere in suo aiuto contro l'evidente tentativo di eliminarlo, di farlo tornare nel silenzio dell'anonimato e nell'apparente impotenza degli inermi perbene».



