La Discussione - - A Fiumicino il primo incontro "vis à vis"
La posa della prima pietra del nuovo porto turistico di Fiumicino è stata, ieri, l`occasione dei primo
incontro "vis à vis" tra Renata Polverina e Emma Bonino. Le candidate alla presidenza della Regione Lazio si sono salutate con un bacio sulla guancia. L`incontro è, quindi, iniziato all`insegna del fair play. E tutto lascia pensare che da qui alla fine della campagna elettorale ci sarà qualche altra occasione d`incontro. Come, ad esempio; un faccia a faccia. «Sicuramente lo faremo» ha detto, infatti, la candidata del Pdl: «Prima o poi dovevamo incontrarci - ha aggiunto Polverini - e ben venga che l`occasione sia un`opera così ímportante come il porto turistico di Fiumicino». Un`infrastruttura rispetto alla quale le due candidate sembrano pensarla allo stesso modo. I temi che dividono, invece, continuano ad essere altri. Sanità in testa che, nel Lazio, ha un peso non indifferente, a fronte del commissariamento. E, poi, c`è anche la questione nucleare. Torniamo
al porto. La sindacalista dell`Ugl l`ha definito «la porta per il turismo del Lazio che aspettavamo» e.
l`esponente radicale non si è distaccata molto da questo assunto: «I porti, se ben fatti ha dichiarato Emma Boníno - sono un volano di sviluppo molto importante». Renata Polverini, però, ha subito incalzato su una questione a lei molto vicina, l`occupazione: «Mette subito in movimento posti di lavoro e creerà opportunità di sviluppo importanti. E quello che serviva per la città di Fiumicino». Non senza ribadire l`impegno elettorale in favore di uno sviluppo turistico della costa laziale:
«Ho già detto .che il Lazio ha 360 chilometri di coste e, evidentemente, vanno fatte esplodere tutte le
potenzialità. Quindi - ha aggiunto la leader dell`Ugl sicuramente servono porti come porte per il turismo e lo sviluppo dell`economia». Le proteste di alcuni cittadini contrari a tale nuova realizzazione, invece, hanno dato alla vicepresidente del Senato la possibilità di insistere sulla necessità di controlli e monitoraggio dei lavori: le proteste possono essere «utili per fare in modo,
che tutto prosegua nella legalità e nel rispetto della normativa ambientale». Ma la candidata per il Pd sbandiera la tematica ambientalista anche sul nucleare, ribadendo il suo impegno, in caso di elezione, «contro la costruzione di impianti sul territorio laziale. Con me il Lazio sarà la Regione della green economy, non del nucleare» Sulla Sanità, però, le cose si complicano. E, ie
ri, è stata Beatrice Lorenzin a sollevare la questione: «Emma Bonino - ha chiesto la deputata del Pdl - è a conoscenza che proprio in questi giorni la giunta uscente, sua alleata e sponsor alle prossime elezioni, sta effettuando nomine a tutto spiano nella sanità? La candidata radicale - ha aggiunto - va sostenendo che per risolvere i problemi nel settore sia necessario rompere assolutamente il vincolo di commistione tra politica e gestione della sanita. Ma la Bonino come avrebbe intenzione di realizzare questa rottura da lei tanto sbandierata, nel caso remoto di vittoria alle elezioni, manderebbe a casa tutti i neo-nominati?». Intanto, si allargano, le alleanze a sostegno della leader dell`Ugl: la Direzione
regionale del Pri del Lazio ha deliberato il sostegno a Renata Polverini. Per oggi, invece, e atteso l`annuncio, da parte della Federazione della sinistra, dell`appoggio a Emma Bonino.



