Europa - M. Lav. - Torna Marino: il Pd deve aprirsi a Bonino e Vendola
U n appello, più al suo partito che ai diretti interessati: Vendola e Bonino entrino nel Pd. Firmato, Ignazio Marino.
Il "terzo uomo" della campagna congessuale del Pd torna nel dibattito con una due-giorni a Orvieto (sabato pomeriggio e domenica mattina) per un appuntamento ideato per strutturare la componente, darle una organizzazione territoriale, un gruppo dirigente. Il tutto intorno a una idea forte: aprire
il Pd. E la coppia Nichi&Emma che in questa fase sta uscendo alla grande è appunto il simbolo di questa idea, di questa suggestione. Chiaramente, la possibilità che l`ipotesi si concretizzi è oggi vicina allo zero, giacché i due leader sono impegnati nei loro rispettivi progetti (addirittura, Sel ha inserito nel logo elettorale «con Vendola», che sarebbe un infallibile moltiplicatore di consensi, dopo l`exploit alle primarie pugliesi) e però per Marino non c`è altra strada che quella di un partito non più
imperniato solo sulle culture fondative, quella socialista e quella popolare. Uno schema che non tiene più. Quello che conta infatti, al di là dell`immediata praticabilità della ricetta, è il senso del messaggio al Pd, basato sul recupero dell`idea originaria del Pd modello Veltroni, un partito-società
aperto a culture diverse e anche molto diverse, tendenzialmente soggetto esclusivo di un centrosinistra nuovo e competitivo nella sfida all`avversario per il governo del paese, fortemente
caratterizzato sui temi della laicità e dei diritti. Marino cerca così di riprendere nelle sue mani il filo di un`ispirazione che a suo parere nell`ultima fase nel Pd è divenuto via via marginale.
È il rilancio di una ispirazione - diciamo così - ultraveltroniana, dietro la quale non a caso si intravede la mano di quel Goffredo Bettini che all`epoca fu braccio destro di Walter nonché inventore della candidatura del senatore-chirurgo alla guida del Pd.
Emma Bonino sarà presente e interverrà domani pomeriggio dopo la relazione di Marino. A seguire l`intervento di Pier Luigi Bersani. Fra gli ospiti anche Beppino Englaro, amico di vecchia data del senatore e simbolo di una delle battaglie più emblematiche degli ultimi tempi.



