Laicità & PACS

17 Novembre, 2005 - 20:03 | Davide01

Finalmente è nato questo nuovo partito-movimento...
In Italia c voleva ..
Ormai il Vaticano si permette di valutare di tutto e di più: Finanziaria; legge sulla devolution; legge sull'aborto; pillola abortiva; tra un po' prenderà il posto della COrte dei cOnti? della Commissione affari COstituzionali?
Basta con il COncordato, basta esclusione dall'ICI, basta 8 per mille!!
E ora rotta verso LAICITA', LAICISMO e LIBERTA INDIVIDUALI , ... per primi i PACs!!!

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Inviato da Anonymous il 17 Novembre, 2005 - 23:12.

siamo in un paese democratico, e tutti possono esprimere liberamente la loro opinione: ma quando si cerca di imporla con mezzi subdoli, come l'abolizione dai programmi scolastici della teoria darwiniana dell'evoluzione, o togliendo soldi alle famiglie per non far pagare l'ici alla ricchissima chiesa, non siamo più in democrazia: è ora di superare il perbenismo dei finiti atei e agnostici del governo italiano, che alla prima occasione si inchinano nel baciamano al santo padre pur di non perdere voti...

Inviato da erosfati il 17 Novembre, 2005 - 23:26.

sono l'autore del post "darwin e dintorni". fatemi sapere la vostra.
ciao a tutti

Inviato da LambOfGod il 18 Novembre, 2005 - 02:09.

Condivido

Inviato da kaffeina il 17 Novembre, 2005 - 23:43.

-
Finti atei? Pensi a quel faccia di ... bronzo, diciamo bronzo, di Marcellino Pera?
-
Guarda, qualunque cosa pur di portare un po' di laicità nel parlamento italiano.

-
k.

Inviato da erosfati il 18 Novembre, 2005 - 19:46.

pensavo ai sig. d'alema e fassino, cresciuti nelle scuole russe ma poi quando si tratta di fare sorrisoni al papa o avere il coraggio di dire "non sono credente e non c'è nulla di male" si convertono immediatamente. pera poi...se penso che insegnava filosofia della scienza...il problema è che ci si nasconde sempre dietro alla storia del cristianesimo come "radice culturale dell'occidente" e bla bla bla quando l'occidente nasce da 1 crocevia di culture diverse e tradizioni..penso agli articoli che scrive sul mattino di padova alessandro tessari...

Inviato da kaffeina il 17 Novembre, 2005 - 23:37.

Dal sito di repubblica...
Repubblica: scuola & giovani

La religione torna obbligatoria? E' la goccia che fa traboccare il vaso!

k.

Inviato da LambOfGod il 18 Novembre, 2005 - 02:06.

Sì kaffeina l'avevo letto anch'io quell'articolo... assurdo...

Inviato da flugvel74 il 19 Novembre, 2005 - 12:12.

Ma il problema è veramente la Chiesa? Più che altro, sono i partiti politici che mettono in discussione il senso stesso di laicità. Abbiamo visto come nel tempo, pur di accaparrarsi il voto cattolico siano riusciti (indifferentemente a DX quanto a SX) a recuperare anche dove sembrava ideologicamente impensabile, valori e radici cristiane facendosene portatori e cercando l'approvazione clericale ad ogni livello.
Ergo, a mio vedere: non è la Chiesa che interviene sulla politica ma è la Politica italiana stessa che ne chiede l'intervento e lo ricerca, vergognosamente.

Inviato da Davide01 il 19 Novembre, 2005 - 15:29.

e alcuni politici sopratutto di SX ormai + d accaparrarsi voti dicono prima una cosa e poi un altra (vedi Bertinotti che nn sa + che pesci prendere)

Inviato da msmglss il 19 Novembre, 2005 - 13:22.

Io temo che le difficoltà evidenti che gran parte della popolazione italiana ha nella convivenza quotidiana con le altre religioni, prima fra tutte quella islamica, portino i nostri politici a sottolineare le nostre radici cristiane che, come dice flugvel74 "pur di accaparrarsi il voto cattolico sono riusciti(indifferentemente a DX quanto a SX) a recuperare anche dove sembrava ideologicamente impensabile, valori e radici cristiane facendosene portatori e cercando l'approvazione clericale ad ogni livello"
non dimenticate che dal punto di vista elettorale questo paga moltissimo. per questo credo che, pur mantenendo una certa linea laica (della quale sono fermamente convinto e che non voglio affatto mettere in discussione - anch'io, come voi, sono tremendamente stanco di ascoltare quotidianamente Marcello Pera, Casini o peggio ancora il cardinale Ruini che mi danno lezioni di morale e che puntano ad impormi i comportamenti che loro scelgono per me) credo che dovremmo concentrarci su altri temi. non credo che possa pagare fare una campagna elettorale sul tema del laicismo esasperato e con i toni attuali che dalla maggior parte della popolazione italiana vengono considerati esagerati. che ne pensate?

Inviato da flugvel74 il 19 Novembre, 2005 - 14:43.

Quello che più mi lascia interdetto è che l'Italia vista da dentro e da fuori sembra culturalmente e socialmente una colonia marziana rispetto agli altri paesi dell'unione. Le trasformazioni sociali che in altre nazioni vengono recipite più o meno velocemente, ma comunque recipite in ambito politico, qui sembrano invece caratterizzate da un fenomeno di involuzione a livello politico, indifferente ai reali aspetti e aspettative sociali. Se questo accade una ragione c'è, ed è quella che ho illustrato nel post precedente. Sentire ieri Castagnetti da Ferrara mi ha fatto pensare: ma questo dove vive? abitiamo nello stesso Paese? Non è una questione a mio avviso di puntare sul laicismo esasperato,che in questo clima rischia veramente di essere controproducente, ma vedere la sinistra castrata dall'intransigenza centrista mi porta comunque a difendere e a ribadire duramente lo status costituzionalmente LAICO dell'Italia.

Inviato da Davide01 il 19 Novembre, 2005 - 15:26.

dalla maggior parte delle popolazione italiana vengono considerati esagerati?...
forse questo è quello che ti vuole far credere l'attuale maggiorannza di governo... o la RAI o Mediaset...
pure mio nonno non ce la fa + con le interferenze della Chiesa...
AL Laictà dovrà essere il cavallo di battaglia e non succederà mai che diventi il tallone di achille... LAICITA' la vogliono tutti...tranne la chiesa(con la c minuscola perchè ormai nn è degna del C maiuscola x me) e i suoi consociati (Casini, PEra che i loro familiari stanno facendo attività d chiese)

Inviato da erosfati il 19 Novembre, 2005 - 20:45.

Il coraggio delle riforme è la soluzione. Comunque non posso darti torto msmglss.Impostare una campagna su un laicismo esasperato, come già su otto e mezzo ieri sera Ferrara faceva notare a Boselli, non può che portare a una sconfitta. I problemi che interessano all'italiano medio sono certamente altri (come il non arrivare a fine mese) e penso sia questa la principale ragione della sconfitta dei sì nel referendum sulla fecondazione. d'altra parte però vorrei notare due fatti: le riforme zapateriane, nella "religiosissima spagna" sono appoggiate, nonostante le proteste, dalla maggioranza dell'opinione pubblica; in secondo luogo- come richiamava Boselli nella trasmissione sopraccitata- secondo sondaggi del corriere e di repubblica, la revisione del concordato e altri temi "laici" sono tutt'altro che lontani o avversi agli italiani. Anche i neri all'università, poche decine di anni fa, sembravano un atto contro natura. I pacs sono la storia che si ripete: sta tutto nel coraggio delle riforme.

Inviato da LambOfGod il 20 Novembre, 2005 - 18:55.

La laicità, come concetto, non è mai esagerata. Sarebbe come dire che si possa discutere dell'uguaglianza di fronte alla legge. Laicità è libertà, pluralismo, garanzia di pari condizioni; NON è l'integralismo verso cui viene distorto da clero e espressioni politiche interessate, ed è un valore che sta a cuore anche di tanti cattolici. Ovviamente è un tema fra gli altri, che entra in gioco in diversi argomenti ma non può certo diventare l'unico percepito dalla popolazione, facendo così il gioco delle merde che fanno capo a Ruini.

Inviato da erosfati il 20 Novembre, 2005 - 19:28.

c'è chi parla di riforme sulla laicità, e c'è chi subito ne approfitta. Berlusconi non se l'è fatto ripetere due volte: davanti ai fronti contrapposti nel centrosx su concordato e laicità, è subito corso dal papa, a farsi simbolo della salvaguardia del cattolicesimo di fronte agli atei cattivoni e satanisti. E così il centrosx ne incassa le conseguenze in fatto d'immagine, e stiamone certi: non avrà le palle di rischiare di perdere poltrone pur di cambiare quel che c'è da cambiare in Italia sul problema della laicità. Non per niente si dice che l'Italia è il paese dei furbi.

Inviato da LambOfGod il 20 Novembre, 2005 - 22:55.

Beh se per quello Prodi e Fassino erano dal papa qualche giorno fa, mentre radicali e socialisti si univano...

Inviato da roberto.dagnino il 26 Novembre, 2005 - 19:38.

Sottoscrivo appieno la scelta della Rosa di fissare alcune riforme chiave che ribadiscano finalmente nei fatti e non più solo nelle parole (per quanto forti, come quelle di Ciampi) la laicità dello Stato. Ormai anche il papa a parole riconosce la laicità dello Stato e si impegna a non violarla (qualcuno ci crede?), quello che manca sono le leggi.
A questo proposito vorrei esprimere un mio timore (quasi una certezza, temo). Anche se l'Unione vincesse le elezioni con un programma in cui sono compresi i Pacs, credete che al momento del voto in aula Margherita e Udeur li appoggeranno? La mia paura è che un ddl sul riconoscimento delle coppie di fatto faccia la fine della legge sulla fecondazione assistita: Rutelli e Mastella si associano alle posizioni degli alleati fino al giorno prima e poi quando c'è da votare fanno appello ad imprescindibili esigenze di coscienza e si accodano alla Casa delle Libertà.
Visto che le crisi di governo sono soluzione da evitare nella seconda repubblica (e giustamente), che risposta politica dovrebbe dare la Rosa? E dico la Rosa visto che fino ad oggi Ds, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Verdi, lo SDI stesso da solo (per non parlare dei cosiddetti laici del centrodestra) poco di concreto hanno fatto oltre a indignarsi e a scalpitare un pochettino per una mezza giornata (ok, per la fecondazione si è fatto un referendum, ma per tante altre cose?).

Inviato da roberto.dagnino il 26 Novembre, 2005 - 19:39.

Sottoscrivo appieno la scelta della Rosa di fissare alcune riforme chiave che ribadiscano finalmente nei fatti e non più solo nelle parole (per quanto forti, come quelle di Ciampi) la laicità dello Stato. Ormai anche il papa a parole riconosce la laicità dello Stato e si impegna a non violarla (qualcuno ci crede?), quello che manca sono le leggi.
A questo proposito vorrei esprimere un mio timore (quasi una certezza, temo). Anche se l'Unione vincesse le elezioni con un programma in cui sono compresi i Pacs, credete che al momento del voto in aula Margherita e Udeur li appoggeranno? La mia paura è che un ddl sul riconoscimento delle coppie di fatto faccia la fine della legge sulla fecondazione assistita: Rutelli e Mastella si associano alle posizioni degli alleati fino al giorno prima e poi quando c'è da votare fanno appello ad imprescindibili esigenze di coscienza e si accodano alla Casa delle Libertà.
Visto che le crisi di governo sono soluzione da evitare nella seconda repubblica (e giustamente), che risposta politica dovrebbe dare la Rosa? E dico la Rosa visto che fino ad oggi Ds, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Verdi, lo SDI stesso da solo (per non parlare dei cosiddetti laici del centrodestra) poco di concreto hanno fatto oltre a indignarsi e a scalpitare un pochettino per una mezza giornata (ok, per la fecondazione si è fatto un referendum, ma per tante altre cose?).

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