Capezzone alla Presidenza della Commissione Attività Produttive della Camera
Questa Commissione è snodo centrale per modernizzazione, crescita e innovazione: e su questo, sulla sfida delle riforme, la legislatura sarà giudicata dai cittadini, e in particolare dalla parte produttiva del paese, a cui dobbiamo dare il senso di una nuova pagina da aprire.Sono militante del partito del principio di legalità: perciò, primo impegno sarà garantire diritti di ogni singolo membro della Commissione, di opposizione come di maggioranza.-E, in nome del principio di legalità, da stasera, come militante politico, partecipo anch'io al Satyagraha
Roma, 6 giugno 2006
• Dopo l'elezione a Presidente della Commissione Attività Produttiva della Camera dei Deputati, Daniele Capezzone ha dichiarato:
E' per me un grande onore e una grande responsabilità questo incarico. E ringrazio per la mia elezione tutti i membri della Commissione, sia di opposizione che di maggioranza.
Questa Commissione rappresenta uno snodo fondamentale della sfida per l'innovazione, la modernizzazione e la crescita, ed è su questo che la legislatura sarà giudicata dai cittadini, e in particolare dai settori produttivi del paese, a cui occorre ridare presto una speranza e il senso di una pagina diversa che deve aprirsi. Lo ripeto: è su questo terreno e su questa sfida per le riforme che la legislatura sarà giudicata dalla parte produttiva del nostro paese.
Per quanto mi riguarda, sono un militante del partito del principio di legalità, e, tranne un'eccezione del 1994, è la prima volta -a mia memoria- che un esponente radicale è chiamato a un incarico di questo genere. Mi muoverò, in primo luogo, affinché siano garantiti i diritti di ogni singolo membro di Commissione, di opposizione come di maggioranza.
E, proprio in nome del principio di legalità, da stasera a mezzanotte, come militante politico, parteciperò anch'io al Satyagraha per la calendarizzazione dell'amnistia e la soluzione della vicenda degli otto senatori eletti dai cittadini e tuttora espulsi da Palazzo Madama.



