Adesso mi sento a casa...

17 Novembre, 2005 - 22:40 | Pievani

Ora mi sento a casa: non sono mai stato radicale e basta, non sono mai stato socialista e basta, non sono mai stato liberale e basta, non sono mai stato laico e basta. Ora vorrei tanto che il programma della RNP elevi a livello di fattibilità politica le tante cose valide lasciate per adesso all'immaginazione dei comici (Fò Grillo Luttazzi ecc)all'utopia delle persone vere e serie che ancora ci sono in Italia. In primis la laicità, la ragione, perdio, riprendiamoci il lume della ragione. Io la mia parte la farò.

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Inviato da Anonymous il 17 Novembre, 2005 - 23:01.

pure io

Inviato da kaffeina il 17 Novembre, 2005 - 23:52.

Sottoscrivo pienamente.
-
Soprattutto l'appello alla Ragione. Sinceramente però, dopo tutti questi anni, mi sento un po' scoraggiato, dovunque ci si giri solo democristiani e baciapile, a destra e a sinistra.
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Io il mortadella non lo voto!
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k.

Inviato da Paolo_Lucca il 18 Novembre, 2005 - 01:00.

Prodi non piace neanche a me, ma al momento non altre possibilità...e ora che nell' Unione ci siamo anche noi, potremo finalmente fare del bene alla sinistra!!! ;)

Inviato da Edoardo Quaquini il 18 Novembre, 2005 - 20:25.

Il maggioritario questo comporta: dover far parte (se si vuol governare, unica via per portare avanti in modo concreto le nostre istanze) di un "polo"...anche se non tutti quelli che costituiscono quel polo ci piacciono, anche se il leader di quel polo poco ci aggrada (e a me poco aggrada Prodi con la sua area da sacrestano).

Prodi va sostenuto...come dice Pannella, dovremo essere "i suoi giapponesi".
Perchè è l'unica via per poter far passare qualche istanza radicale nel quadro politico italiano.

D'altronde a far politica ci si deve sporcar le mani, magari votando un candidato a premier che non ci piace e che farà anche cose a noi poco gradite.
Ma l'alternativa è l'Aventino e nella nostra storia patria l'Aventino non è foriero di un futuro migliore nè per chi l'ha vissuto nè per il resto dei cittadini.

Ciao, Edoardo

"O si pensa o si crede"
A. Schopenhauer

Inviato da Francesco il 18 Novembre, 2005 - 20:39.

Questa è Real Politik.

Io fossi stato nei Radicali Italiani me ne sarei stato fuori da ogni accordo con i due Poli.
Meglio l'Aventino.

Inviato da Edoardo Quaquini il 18 Novembre, 2005 - 21:11.

Meglio perdere qualche partita che non partecipare neanche al gioco...e con la fine dell'era referendaria, i radicali non avrebbero proprio più partecipato al gioco politico se fossero rimasti fuori dai poli - non con un maggioritario o con un proporzionale con sbarramento.
Intanto già entrando nell'Unione abbiamo rilanciato alla grande il dibattito sulla laicità, che se fossimo stati sull'Aventino i media non avrebbero neanche considerato.
E ancora abbiamo da entrare in partita...LOL!

Ciao, Edo

"O si pensa o si crede"
A. Schopenhauer

Inviato da matriceto il 18 Novembre, 2005 - 00:31.

mi pare che al di là di quanto si vuol far credere io penso che la RNP
sia l'unica cosa davvero nuova nello stagnante mondo politico italiano
dove invece di novità prevale la voglia di restaurazione alla "be.mi.tempi!
forza amici e compagni,forse non sarà il sol dell'avvenire ma un bel
fiore,profumato ed anche pericoloso a chi si avvicina minaccioso,con le sue spine,è nato.......

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