Discussione:Regolamentazione dei DRM

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Le proposte sulla regolamentazione mi sembrano molto interessanti, ma sinceramente non mi è chiaro se è una proposta legislativa valida solo per l'Italia o se questa si congiunge con un'iniziativa internazionale sul DRM.

Credo che sia fondamentale sottolineare che, qualora la regolamentazione fosse solo italiana, nascerebbero grossi problemi per gli utenti, come già oggi ve ne sono grazie alla presenza in Italia della SIAE. Infatti, a meno che un provider di contenuti internazionale, non stringe un accordo con la SIAE, gli utenti italiani non possono accedere a questi contenuti, com'è già successo in passato con ITunes e MSNMusic. In pratica gli utenti italiani vengono esclusi dalla possibilità di accedere a prezzi vantaggiosi ai contenuti disponibili in forma "legale" in rete, a meno che non vi sia un accordo particolare (vedi la sezione Video iTunes Video, tuttora non accessibile dall'Italia).

Una regolamentazione "proprietaria" del DRM non farebbe che peggiorare la situazione, inoltre (parlo per assurdo) se uno standard DRM di proprietà di un'azienda (Sony o Microsoft) diventasse uno standard de facto, potrebbe addirittura portare ad una totale esclusione per gli utenti italiani d'accedere ai contenuti protetti con quel DRM, in quanto credo che difficilmente un'azienda creerà un DRM modificato per un singolo paese (a meno che, ovviamente non si tratti della Cina), anche perché il mercato "legale" dei contenuti in Italia non è certo il massimo...

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