Radical Media Peer
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Introduzione
Radical Media Peer è il progetto di realizzazione di una nuova 'rete' (trasportata su normali connessioni Internet) con un duplice obiettivo:
- da un lato permettere la condivisione del materiale già prodotto e disponibile in archivio e quello in produzione (cioè l'archivio audio-video di parlamento, istituzioni, partiti politici e organizzazioni, ecc. ecc.) in modo che gli utenti possano accedervi in modo 'sicuro' (principalmente accertandosi della corretta provenienza);
- dall'altro costruire una rete di 'fiducia' che permetta di raccogliere il materiale spontaneo prodotto dagli utenti stessi, acquisito ed indicizzato con gli stessi stringenti requisiti attualmente adottati per il materiale prodotto dai canali.
Quello che sta guidando la concezione del 'sistema' è inoltre il tentativo di affrontare il nuovo campo dei sistemi di propagazione delle informazioni 'peer-to-peer' (tristemente noto per le reiterate violazioni del diritto d'autore perpetrate) con la volontà di non criminalizzare una tecnologia in sé. Una comunità come quella del software libero invece su quello stesso tipo di tecnologie ha costruito servizi di tutt'altra natura, non solo di grande qualità, ma anche di estrema importanza sociale (si veda, ad esempio, il fenomeno Linux a cavallo tra comunità e mercato).
Partendo da questa considerazione si è fatta una approfondita ricognizione (in collaborazione con il mondo del Free Software) su come fosse possibile giungere al risultato della 'nuova rete' senza derogare a fondamentali necessità come quelle di autenticazione e riconoscibilità degli utenti, da un lato, e quelle di privacy degli utenti (e anche dei fornitori di servizi). E cioè imponendo anche elementi di responsabilizzazione degli utenti. Si è così verificata la presenza di differenti tecnologie stabilizzate (ad esempio, tecnologie internet, web-services, crittografia a chiave pubblica, media-streaming, ecc. ecc.) che pur non essendo calate in un contesto uniforme e specifico possono già essere prese a modello, se non completamente riusate in un'ottica open source, nella realizzazione di un sistema aperto di condivisione come quello pensato.
L'obiettivo diretto è quindi costruire uno strumento che possa permettere la condivisione di flussi audiovisuali pubblici (o altri 'beni digitali') direttamente tra i produttori-consumatori, siano essi di livello individuale o realtà organizzative più grandi, con un modello di divulgazione 'tra pari', con condivisione delle risorse comunicative ponendo una estrema attenzione (e questa è la parta innovativa e non riscontrabile in altri progetti simili), sulla certificazione dell'autenticità del contenuto, da un lato, e del agente di comunicazione dall'altro.
In effetti, così come pensato, il sistema si presta anche alla realizzazione di nuovi tipi di servizi di aggregazione informativa (sul tipo dei servizi RSS già disponibili su Internet) con due fondamentali miglioramenti: possono riguardare risorse audio-video, piuttosto che solo testuali, ovvero risorse 'attive' (cioè collegate direttamente ad attività in corso) e impongono la certificazione dell'autenticità o dell'identificazione tramite l'uso di sistemi crittografici.
Per collaborare a Radical Media Peer è possibile scrivere a mailto:staff@mediapeer.org.
Visione d'insieme
Radical Media Peer è quindi un sistema informativo personale con cui è possibile introdurre informazione e documentazione audio/video, testuale o di altro genere digitale sulle reti peer to peer in forma controllata e sicura; stabilire relazioni di fiducia tra gruppi di condivisione e lavoro; valutare, ridistribuire, modificare e migliorare il materiale ricevuto, e riaggregarlo e ripubblicarlo nel rispetto delle licenze di distribuzione. Radical Media Peer ha una architettura aperta che permette molteplici possibilità di pubblicazione delle risorse sulle reti di condivisione già esistenti; semplifica l'adesione a protocolli futuri; fornisce strumenti avanzati di ricerca e catalogazione dell'informazione ricevuta dalle reti peer to peer. Può permettere inoltre la comunicazione interattiva testuale, audio e video.
Il programma è completato dalla realizzazione di propri protocolli di rete e di scambio delle informazioni, basati su sistemi di autenticazione a chiave pubblica, alternativi o aggiuntivi a quelli attualmente disponibili su Internet, con un insieme di funzionalità minime per un uso sicuro e responsabile delle reti peer to peer.
Aspetti innovativi
Il programma ha 4 principali aspetti d'innovazione:
- Usa in modo sofisticato molteplici media informativi in modo da rivolgere la pubblicazione di materiale digitale potenzialmente verso differenti tipi di pubblico;
- L'utente (singolo o impresa) ha sempre un preciso controllo sull'informazione che crea ed immette in rete, sia per quanto riguarda le proprie produzioni creative che i propri dati personali;
- Il programma usa in forma estesa la crittografia a chiave pubblica sia per garantire aspetti di sicurezza che di autenticazione d'utente;
- È progettato come sistema aperto ed è basato su codice libero

